È arrivato da una manciata di ore, ma già il 2017 porta una ventata di novità. Positive o meno, la scelta è soggettiva. Ad essere rinfrescato dalla brezza è la collina “luccicosa” delle star: Hollywood diventa “Hollyweed”. Per una bravata, un soggetto scherzoso (ancora da identificare) si è divertito a trasformare la celebre scritta cinematografica in un inno celebrativo alla marijuana (weed in slang inglese.) L’anno nuovo è stato traghettatore, per lo stato della California, della legalizzazione delle droghe leggere.

Nonostante l’area sia transennata, un precedente si ebbe il primo gennaio del 1976. Stesso giorno, stesso luogo e stessa trasformazione della scritta (il responsabile, un giovane studente del Cal State Northridge Danny Finegood voleva celebrare l’entrata in vigore di una legge che depenalizzava il possesso di cannabis in California).

maxresdefault

Poco male. Su di una collinetta dove troneggia il simbolo del lusso vedere un monte Olimpo più alla portata dei comuni mortali. Con tematiche concrete e un pizzico d’ironico vandalismo. Che sia con o senza “weed” un sorriso il cambio ortografico l’ha strappato a tutti.

hollywood_sign

 

Un sorriso che sa di ghigno beffardo quando si volge lo sguardo all’Italia. E si vede come il suo progetto liberatorio, o forse anche libertino chi può dirlo?!, l’abbia schiaffato in un cassetto. O in una Camera che a furia di proporre emendamenti e sospendere proposte di legge sta diventando un ripostiglio. Un disegno già diventato realtà in molti Paesi, americani e non, che rischia di diventare un miraggio costituzionale. O un miracolo. In tal caso, dovremmo ricambiare la scritta in “Holyweed”.

Annunci